Giancarlo Fianchisti, presidente dell’Ordine della provincia di Firenze, fa appello a Comune, Città Metropolitana e Regione: «In Italia non esiste una legge che imponga controlli sugli edifici ordinari, sarebbe necessario farli almeno ogni 50 anni»

«Eventi come il terremoto di questa notte pongono all’attenzione un problema serio e urgente: la sicurezza delle abitazioni costruite più di un secolo fa e la prevenzione. È necessario un monitoraggio delle strutture, anche quelle in cemento armato, attraverso controlli graduali e progressivi». Lo ha detto il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti, appellandosi al Comune di Firenze, Città Metropolitana e Regione.

«In Italia c’è una situazione assurda, controlliamo le auto ogni due anni, le caldaie ogni anno, ma le abitazioni in cui viviamo, in cui passiamo la metà del nostro tempo, non vengono più controllate dal momento in cui sono state costruite. Non c’è alcun obbligo di legge in questo senso. È paradossale, anche perché ci sono diverse situazione di degrado anche in strutture di cemento armato, un materiale relativamente nuovo. Siamo convinti che una verifica almeno ogni 50 anni sia un fattore di sicurezza e di prevenzione importantissimo. Chiediamo al Comune e alla Regione di prendere iniziative in tal senso».

Bisognerebbe partire intanto dal cosiddetto “fascicolo del fabbricato”, ossia «incominciare a recepire i particolari costruttivi e i dettagli delle strutture abitative. Soprattutto in quelle, e ne sono molte nella nostra regione, che hanno più di cento anni. In particolare nei condomini – spiega il presidente Fianchisti – non sappiamo più dove sono tubi, le nuove aperture, insomma viviamo in edifici che di fatto non conosciamo e i problemi sul fronte sicurezza possono arrivare da un momento all’altro, con eventi imprevedibili come un terremoto o altre situazioni legate al mutamento degli eventi climatici”. È necessario dunque “un controllo graduale con un’azione progressiva, attraverso un coinvolgimento diretto e immediato dell’amministrazione locale».

L’argomento è stato trattato anche nel corso dell’incontro annuale degli iscritti all’Ordine di sabato scorso al Tuscany Hall in Lungarno Aldo Moro a Firenze. Un appuntamento fisso per i circa 4mila ingegneri della Provincia di Firenze, dove sono state consegnati sei tra premi e borse di studio agli studenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze. Oltre al presidente dell’Ordine Provinciale, Giancarlo Fianchisti, sono intervenuti, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, e l’assessore al Patrimonio non abitativo del Comune di Firenze, Alessandro Martini.

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