La app di quartiere Nextdoor Italia festeggia il primo compleanno. Arrivano anche le pagine aziendali

da | 23 Ottobre 2019 | Blog News, In Toscana, Social

Dopo un anno sono già 2.500 i quartieri attivi in Italia. La app consente ai vicini di costruire comunità e relazioni locali più forti e sicure, è ora pronta a rafforzare le reti economiche locali   

Nextdoor.it è il social network di quartiere sbarcato nel nostro paese nel settembre 2018. La app è gratuita e disponibile su Web, iOS e Android. Su Nextdoor i vicini possono creare community private dove conoscersi, fare domande e scambiarsi consigli e informazioni.

Ad un anno dal suo arrivo in Italia i dati testimoniano i primi successi nazionali dell’idea nata negli Stati Uniti, a San Francisco, nel 2008. Sono già 2.500 i quartieri italiani attivi e il social network annuncia l’introduzione delle Pagine Aziendali, una nuova funzione pensata per aiutare il commercio locale: attività commerciali e liberi professionisti, infatti, potranno avere una propria pagina per farsi conoscere e valorizzare la propria realtà all’interno della comunità.

A Nextdoor Italia parlano della crescita più rapida tra le nazioni europee dove è stata distribuita la app (Danimarca, Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Svezia). Le percentuali di quartieri attivi contano numeri sorprendenti in una rosa di città come Milano (94%), Torino (95%), Firenze (95%), Bologna (90%) e Roma (76%). Una menzione speciale anche ai quartieri più grandi: Marconi a Bologna con oltre 850 membri, Gambara a Milano con oltre 650 membri, Don Bosco a Roma con oltre 630 membri, Rifredi a Firenze con oltre 490 membri e Vanchiglia a Torino con oltre 370 membri. Ad oggi più di 240.000 quartieri nel mondo utilizzano Nextdoor.

Questi numeri fanno pensare come l’Italia abbia riscoperto, soprattutto nel corso di quest’ultimo anno, il vicinato e le comunità di quartiere con una particolare attenzione alle relazioni umane, dimostrando che il buon utilizzo della tecnologia consente di mettere in contatto chi condivide la stessa via, la stessa piazza, la stessa zona nella vita quotidiana e permette di informarsi su ciò che accade nel quartiere, facendo crescere la propria comunità.

Al contempo internet, tecnologia e globalizzazione hanno creato molta distanza tra le persone spostando il baricentro della vita quotidiana al di fuori del quartiere. Il commercio locale ne sta risentendo e una ricerca recente condotta da SWQ per Confesercenti su un campione di piccole imprese, palesa un momento difficile per le attività commerciali su tutto il territorio nazionale: 1 negozio su 4 è in perdita e 1 commerciante su 2 ritiene di avere meno certezze sul futuro rispetto all’anno precedente.

È proprio questa criticità che ha spinto Nextdoor a porsi come obiettivo quello di essere il primo social network a supportare le attività commerciali locali introducendo la nuova funzionalità delle Pagine Aziendali.

«Tutti conoscono un professionista o un’attività commerciale nel proprio quartiere come parte integrante della propria vita, che si tratti di una vineria, di un panificio, di una libreria, di un idraulico o di una baby-sitter. Tuttavia, molte realtà non hanno le competenze per stabilire una propria presenza online e hanno difficoltà a raggiungere i clienti attuali o quelli nuovi, specialmente a livello locale. Le Pagine Aziendali di Nextdoor offriranno alle attività commerciali locali una soluzione semplice per rispondere a questa esigenza» – afferma Amedeo Galano, Head of Community di Nextdoor per l’Italia.

La piattaforma ha inoltre introdotto la nuova funzione “Raccomandazioni” che permette ai vicini di supportare le proprie attività commerciali di quartiere preferiti lasciando recensioni e condividendo suggerimenti con le persone che vivono nelle vicinanze. I vicini sono, infatti, gli esperti locali del proprio quartiere: le loro raccomandazioni rappresentano un valore aggiunto per altri vicini e attivano un prezioso passaparola.

«La crescita di Nextdoor è stata molto rapida in Italia: le comunità locali sono infatti particolarmente vivaci in questo Paese. Siamo entusiasti che Nextdoor possa non solo valorizzare la vita e le comunità locali, ma anche rafforzare le reti economiche. Le attività commerciali di quartiere rappresentano il cuore pulsante della vita quotidiana e i fari delle nostre città: non possiamo permettere che si spengano per mancanza di visibilità e di stimoli giusti» – conclude Nirav Tolia, founder di Nextdoor.

Chi è interessato a entrare nella community di Nextdoor del proprio quartiere può scaricare l’app o visitare nextdoor.it e inserire il proprio indirizzo per localizzarsi. Se il proprio quartiere è già su Nextdoor, si può immediatamente effettuare la registrazione, previa verifica. Se Nextdoor non è ancora attivo nella propria area, si può invece diventare il membro fondatore ed essere colui che porta Nextdoor nel quartiere.

Il consiglio è di effettuare la registrazione dalla app su cellulare quando ci si trova a casa, in modo da potersi geolocalizzare e attivare l’account, altrimenti – facendolo dal computer come ho fatto io – se non ci si trova nella zona la procedura diventa un po’ complicata. Si può scegliere anche l’invio di una cartolina al proprio indirizzo, ma il metodo è sicuramente più lento e la procedura di avvio si blocca fino all’avvenuta verifica della propria identità.

Nextdoor Italia Demo from Nextdoor on Vimeo.

Chi sono

Alfio Tondelli

Grafica, pubblicità, editoria, web, social, video

Ho fatto giornali, libri, manifesti, siti internet, marchi, ma – soprattutto – io e Valeria abbiamo fatto Alice e Enrico.

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